Fatta costruire intorno al 1220 da Federico II di Svevia, la torre alta 28 metri circa, serviva per difendere l'abitato ed i casali vicini e prevenire le scorrerie piratesche provenienti dal mare. Essa insieme ad altri fortilizi pugliesi (il castello di Oria, Mesagne e Uggiano Montefusco), rappresentava la punta avanzata di detto quadrilatero che si incuneava in Terra d'Otranto. Il punto principale di difesa consisteva nel basamento scarpato e merlato e protetto da un largo fossato scavalcato, un tempo, da un ponte levatoio. La torre ha forma parallelepipeda a base quadrata, con le facce orientate secondo i punti cardinali ed anch'essa è provvista di merli. All'interno la torre era divisa in quattro piani, da impalcati lignei, tipici dell'architettura normanna.
Il piano terra, qualche secolo fa, è stato ricoperto da una volta a botte ed ha un camino che utilizza la stessa canna fumaria dei camini che si trovano al secondo e ultimo piano. Questi ultimi sono finemente decorati con capitelli e fregi aventi foglie di cardo intrecciate. I piani sono collegati da una scala elicoidale che si sviluppa all'interno della muratura fino all'ultimo piano, la cui copertura consiste in una elegante volta a crociera realizzata a costoloni con conci alternati di colore bianco e bruno. Le coperture sono delle bifore nell'ultimo e delle monofore negli altri piani, decorate esternamente da una seghettatura su pietra calcarea bianca.
Vista laterale della Torre -1911- Tratta da "Tempi, uomini e cose di Leverano"
Vedute interne della Torre di Federico II
Sezione della Torre ad opera dell'Arch. Giuseppe Quarta